L'Europa, pur non avendo un leader dominante nel settore dell'IA (Intelligenza Artificiale), offre comunque opportunità in aree quali l'elettrificazione e i beni strumentali legati all'IA.
In Giappone, i titoli di data center e semiconduttori legati all'IA, sono stati supportati dal più ampio impulso tecnologico, insieme alle riforme della governance aziendale che stanno sostenendo i rendimenti.[4] Nel loro insieme, questi sviluppi riflettono una serie di fattori tecnologici più diversificati [5] dal punto di vista geografico.
Con l'accelerazione dell'integrazione dell'intelligenza artificiale, cresce la domanda di semiconduttori, robotica, automazione e infrastrutture necessarie per supportare un maggiore consumo energetico e una più rapida obsolescenza dell'hardware. Questi segmenti rimangono centrali nella prossima fase del ciclo di spesa in conto capitale e sono sostenuti dall'adozione globale in tutti i settori industriali.
Mentre gli Stati Uniti continuano a guidare il settore, la tecnologia cinese rimane un importante fattore di diversificazione[5], con valutazioni più interessanti ed una maggiore crescita degli utili attesa,[6] mentre il Giappone e l'Europa offrono un'esposizione complementare attraverso l'innovazione industriale e i miglioramenti guidati dalla governance.